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Fira Italcanna

FIRA ITALCANNA

 

Fira Italcanna 

 

Dedra, Evoluzione, Black Fury, Futura, Oltremare, Miura. Sono tutti nomi che hanno fatto un po la storia della pesca dalla spiaggia in Italia. Ora se ne aggiunge un altro, Fira.

 

Descrizione generale: La Fira Italcanna è una telescopica in sei sezioni, a basso ingombro da chiusa e che una volta aperta misura circa 4,50mt. Con il progetto Fira Italcanna secondo noi ha voluto dare un segto al successo della Pegaso e di quello ottenuto ancor prima dalla Miura. Canne tutta pesca, divertenti e facili da gestire  Prova in campo: ve lo diciamo subito, i 170gr riposrtati sul fusto della Fira sono del tutto indicativi poichè a nostro modesto avviso è un grammatura che la canna si regge, ma non lancia. Quando parliamo di lancio ci riferiamo non ad 'accompagnamenti' del piombo ma a vere e prorpie cannonate per raggiungere le rotte di pascolo più esterne. La Fira 170 non è quindi una canna con cui cercare i record ma con cui divertirsi a pesca spendendo una cifra tutto sommato abbordabile. In campo l'assetto migliore è stato quello con i 125gr e un ottimo 0,21 in bobina e shock leader da 20kg in multifibra. Agganciat un trave da 160cm con due braccioli da 80cm e 120cm e simulando le esche con una barretta in foam abbiamo ottenuto sempre lanci prossimi ai 90mt con un vento a regime di brezza, che soffiava in direzione contraria. In pesca: è qui che la Fira da il massimo di se ed è questo secondo noi il vero banco di prova di questa canna. L'abbiamo portata con noi a pesca dsaraghi in Croazia, su un fondale di 8mt di sabbia e posidonia con un assetto molto simile a quello provato in campo, con l'accortezza di diminuire la lunghezza dei braccioli. Vento di lato, freddo. Le tocche si sono sempre avvistate con la massima reaività della vetta, grazie ad una perfetta taratura delle miscele di carbonio e i le distanze ottenute sono sempre state nell'ordine dei 100giri di manovella di un Biomaster 8000 una volta messo in tensione il filo. Un ottantina di metri quindi. Nella gestione delle doppiette non ha mai avuto problemi e l'azione parabolica progressiva ci ha permesso di pescare con terminali in fluorocarbon dello 0.19. e gestire pesci di taglia compresa tra i 150gr ed i 600gr senza usare frizione o antiritorno, in un fondale non proprio dei più tranquilli. Conclusioni: la Fira è una canna molto adatta agli appassionati che vogliono divertirsi a pesca e che mirano a pescare in codizioni non estreme.  La scelta della Fira deve avvenire, secondo noi, dopo aver valutato anche la Pegaso e la Miura sempre di Italcanna. Quei 4,50mt ci sbrano quasi una firma, un nome nascosto, un certo Vittorio Ga....., il "nonno" della Nazionale Italiana Under 21 di surf casting, che si è laureata campione del Mondo in Egitto nel 2009. La canna si caricherà bene anche con lanci da sopra la testa, basterà avere l'accortezza di fare un passetto prima di procedere alla chiusura...vero Vittò?

 

Ultimo aggiornamento Martedì 26 Gennaio 2010 00:29
 
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